martedì 28 agosto 2012
Un esercizio divertente e fantastico: materializzare e smaterializare tre cose
Allora tutti vogliamo qualcosa e non vorremmo qualcosa nella nostra vita. Usando la potenza del nostro pensiero possiamo riuscire a farlo. Ecco un esercizio che vi permetterà di rendervi conto esattamente di come funziona e di testare le potenzialità della vostra mente e della vostra volontà.
- Elencate tre cose, che siano oggetti, opportunità o persone, che siete pronti ad avere come parte del vostro mondo. Quindi elencate tre cose che siete pronti a lasciar andare, a cui non siete più interessati, che vorreste smaterializzare: potrebbe trattarsi ad esempio di una dipendenza, di un eccesso di peso, del disordine.
- Prendete una per una le tre voci della lista dei desideri per la materializzazione: notate l'idea, immaginate la cosa, e aggiungete particolari sensoriali alla vostra descrizione dell'elemento. Lasciate che diventi un'esperienza, lasciate che il vostro corpo si emozioni all'idea di avere un'esperienze con l'elemento, e continuate a investire attenzione e concretizzazione nella realtà dell'elemento finché il vostro corpo lo avverta come normale. Poi lasciatelo andare e passate alla voce successiva.
- Quando avete finito, immaginate come appare la vostra vita ora che tutti e tre gli elementi sono una parte normale della vostra realtà. Come siete cresciuti?
- Ora guardate le voci sulla lista di smaterializzazione, una per una. Concentrate l'attenzione sulla prima. E' un elemento normale della vostra realtà. Ritirate l'attenzione da essa. Smettete di resisterle e lasciatevi prendere da noia e disinteresse. L'elemento possiede un significato simbolico o un legame emotivo? Lasciatelo sfumare. Lasciatevi sentire non motivati nei suoi confronti. Lasciatevi sentire l'appagamento per quello che vi è stato dato, dategli la vostra benedizione e mandatelo per la sua strada. Non è necessario che agiate adesso: allentate la presa e dissolvetelo nella vostra mente. Poi passate al successivo.
- Immaginate la sensazione che vi dà il mondo una volta che questi tre elementi siano scomparsi dalla vostra realtà, lasciando al loro posto dello spazio bianco. Come potrebbe espandersi la vostra anima in questo spazio?
Provate e poi ditemi come vi sentite... e tra qualche tempo cosa e come si sono evolute le cose :)
Io l'ho fatto inconsapevolmente un mese fa circa, per una cosa molto materiale. Che ieri si è materializzata in una proposta che rispecchiava esattamente il mio volere.
sabato 25 agosto 2012
Trovare le nostre risorse
Durante il percorso di cambiamento capita di trovarsi in momenti di empasse, dove qualsiasi cosa si cerchi di pensare diventa difficile e annebbiata. In questi momenti non siamo "persi" come si tenderebbe a pensare, semplicemente abbiamo bisogno di ricaricarci e di ritrovare energia. Come una batteria, anche noi ci "esauriamo" e dobbiamo riprendere lo stato FULL per poter andare avanti.
Questo è un esercizio che ho scovato in rete proprio in un momento del genere. Così ci possiamo ricaricare da soli, senza dover asciugare qualcuno della sua energia per poter caricarci noi.
La tecnica degli Esercizi di ricarica deve essere eseguita mattina e sera. Inoltre, i suoi princìpi si possono applicare anche per alleviare specifici disturbi. Ad esempio, quando vi sentite stanchi o nervosi, contraete dolcemente tutto il corpo, contando mentalmente fino a tre. Poi espirate rapidamente e rilassate; ossia ritirate l'energia, la coscienza e la volontà dal corpo. Rimanete immobili, assaporando la calma che pervade l'organismo. Ripetete varie volte. Per guarire qualsiasi parte del corpo, contraete e rilassate leggermente la parte stessa. Poi contraete leggermente, mentre contate mentalmente fino a dieci, così da distruggere la malattia ricaricando la parte malata del corpo con l'energia risanante; quindi rilassatela. Ripetete dieci volte, tre volte al giorno o più spesso. Potete curare qualsiasi parte del corpo, anche rimanendo sdraiati. Mentre eseguite questo esercizio mantenete collegati la volontà e il flusso dell'energia tenendo gli occhi chiusi e focalizzati nel centro della Coscienza Cristica fra le sopracciglia (ossia il centro della volontà). Visualizzate l'energia cosmica che viene indirizzata dalla forza di volontà attraverso il midollo allungato (la sorgente dell'energia cosmica nel corpo) alla parte del corpo che state contraendo e rilassando. Conservate il corpo nel suo pieno vigore unendo la vostra coscienza umana alla Coscienza Cosmica sia per mezzo degli Esercizi di ricarica sia soprattutto per mezzo della meditazione. Evitate di suggestionare la mente con le limitazioni umane: malattia, vecchiaia o morte. Imprimete invece nella mente questa verità: "lo sono l'Infinito che è divenuto il corpo. Il corpo, in quanto manifestazione dello Spirito, è Spirito, eternamente giovane e perfetto".
venerdì 24 agosto 2012
Tutta questione di energia
Già. A volte non ci si fa caso, ma l'energia che emaniamo gioca tutto per quanto riguarda la nostra vita.
Non basta dire "sono positiva" se poi non ci si crede e tutto quello che si pensa è in forma negativa. Non basta copia/incollare frasi positive, di effetto, leggerle e dire "però è vero" se poi non si ha voglia di fare un po' di fatica (tanta) per arrivare a far si che quel che quelle frasi dicono siano davvero pensieri nostri.
Ci vuole volontà, come in tutte le cose, e presa di coscienza della propria situazione per poter procedere e crescere.
Non si deve semplicemente "leggere qualcosa di positivo", si deve anche "vivere" in modo positivo, nonostante a volte possa sembrare impossibile.
La nostra energia non è fatta solo di quel che leggiamo. E' fatta soprattutto di quel che pensiamo e se noi pensiamo negativo la nostra energia non produrrà che altra energia negativa, che ristagnerà intorno a noi e ci porterà a vedere e a recepire le cose come "lei" (l'energia) le vede e le filtra.
Dobbiamo cambiare la nostra energia, sforzarci di eliminare ogni pensiero negativo. Cancellare vocaboli non positivi dalla nostra mente, giocare a trasformare tutto in positivo, cercare in ogni cosa il suo positivo e usare solo quello.
E soprattutto concentrarci e sforzarci sul nostro cambiamento, senza aspettarci mai che arrivi da fuori e che qualcuno, un mago magari, ci porti dove vorremmo già essere.
Non basta dire "sono positiva" se poi non ci si crede e tutto quello che si pensa è in forma negativa. Non basta copia/incollare frasi positive, di effetto, leggerle e dire "però è vero" se poi non si ha voglia di fare un po' di fatica (tanta) per arrivare a far si che quel che quelle frasi dicono siano davvero pensieri nostri.
Ci vuole volontà, come in tutte le cose, e presa di coscienza della propria situazione per poter procedere e crescere.
Non si deve semplicemente "leggere qualcosa di positivo", si deve anche "vivere" in modo positivo, nonostante a volte possa sembrare impossibile.
La nostra energia non è fatta solo di quel che leggiamo. E' fatta soprattutto di quel che pensiamo e se noi pensiamo negativo la nostra energia non produrrà che altra energia negativa, che ristagnerà intorno a noi e ci porterà a vedere e a recepire le cose come "lei" (l'energia) le vede e le filtra.
Dobbiamo cambiare la nostra energia, sforzarci di eliminare ogni pensiero negativo. Cancellare vocaboli non positivi dalla nostra mente, giocare a trasformare tutto in positivo, cercare in ogni cosa il suo positivo e usare solo quello.
E soprattutto concentrarci e sforzarci sul nostro cambiamento, senza aspettarci mai che arrivi da fuori e che qualcuno, un mago magari, ci porti dove vorremmo già essere.
martedì 21 agosto 2012
Circondarsi di cose belle
Quando Patrizia, l'altro giorno, mi ha detto "circondati di cose belle" mi sono messa a ridere. "A che serve?" mi sono chiesta. Nella situazione in cui ero riuscivo a vedere tutto, meno che l'utilità delle cose belle e delle belle persone intorno a me.
Eppure, ora, mi rendo conto che aveva (ed ha ancora) pienamente ragione.
Quando alzi lo sguardo e sei circondato di cose belle, spettacoli della natura che ci vengono regalati ogni giorno, che li vediamo o meno, allora la vita diventa più semplice.
Il sorriso è più facile, naturale, spontaneo.
Dovremmo imparare a sorridere di più, anche solo pensando all'effetto benefico di un sorriso, magari immaginandoci immersi in posti stupendi.
Quando poi riesci a condividere le cose belle con i tuoi cari, con le persone a cui tieni allora tutto migliora in modo esponenziale.
Entra poi in gioco la legge dell'attrazione.
Cose belle chiamano pensieri belli e positivi che a loro volta richiamano cose belle.
Quattro giorni ho a disposizione per cancellare i pensieri negativi e ricominciare usando solo pensieri positivi. Cancellare dal vocabolario i termini negativi e nel caso ne sentissi arrivare qualcuno "giocare" a trasformare la frase in positivo.
Oggi insegnerò questo metodo anche ai miei figli. Loro imparano alla svelta, sono più elastici di noi e possono poi aiutare ma a non uscire dalle regole del gioco.
In ogni caso vale la regola generale di circondarsi di persone positive. Perché stare con persone positive aumenta la produzione di pensieri positivi. Così come viaggiare in un minibus con 15 persone che parlano solo inglese per 30 minuti mi ha fatto pensare in inglese per 30 minuti (tanto da far fatica a scrivere questo post in italiano).
Eppure, ora, mi rendo conto che aveva (ed ha ancora) pienamente ragione.
Quando alzi lo sguardo e sei circondato di cose belle, spettacoli della natura che ci vengono regalati ogni giorno, che li vediamo o meno, allora la vita diventa più semplice.
Il sorriso è più facile, naturale, spontaneo.
Dovremmo imparare a sorridere di più, anche solo pensando all'effetto benefico di un sorriso, magari immaginandoci immersi in posti stupendi.
Quando poi riesci a condividere le cose belle con i tuoi cari, con le persone a cui tieni allora tutto migliora in modo esponenziale.
Entra poi in gioco la legge dell'attrazione.
Cose belle chiamano pensieri belli e positivi che a loro volta richiamano cose belle.
Quattro giorni ho a disposizione per cancellare i pensieri negativi e ricominciare usando solo pensieri positivi. Cancellare dal vocabolario i termini negativi e nel caso ne sentissi arrivare qualcuno "giocare" a trasformare la frase in positivo.
Oggi insegnerò questo metodo anche ai miei figli. Loro imparano alla svelta, sono più elastici di noi e possono poi aiutare ma a non uscire dalle regole del gioco.
In ogni caso vale la regola generale di circondarsi di persone positive. Perché stare con persone positive aumenta la produzione di pensieri positivi. Così come viaggiare in un minibus con 15 persone che parlano solo inglese per 30 minuti mi ha fatto pensare in inglese per 30 minuti (tanto da far fatica a scrivere questo post in italiano).
sabato 18 agosto 2012
Decidere di essere felici
Questa notte mi sono svegliata e per un attimo ho avuto un ritorno a vecchi incubi. Paura di non farcela, ansia di non riuscire a risolvere alcune situazioni. Mentre pensavo a queste cose però una lucina si è accesa nella mia piccola testa e ha iniziato a dirmi "ma se continui così è inutile poi che ti lamenti. Se hai scelto di non pensare più in questa condizione non perdere tempo (e sonno) pensando a cosa "non vuoi", concentrati su cosa vuoi."
Così ho ripreso a dormire e stamattina la mio risveglio come prima cosa ho cercato qualche esercizio da fare, che non fa mai male e mi sono imbattuta in alcune "regole per essere felici". Ve le riporto così come le ho trovate sperando possano esservi utili.
Così ho ripreso a dormire e stamattina la mio risveglio come prima cosa ho cercato qualche esercizio da fare, che non fa mai male e mi sono imbattuta in alcune "regole per essere felici". Ve le riporto così come le ho trovate sperando possano esservi utili.
- Essere grati. Abbiamo tante cose di cui essere grati. Il fatto stesso di essere al mondo, di poter guardare il cielo, di avere degli amici, una famiglia, e così via. Sicuramente troverai qualcosa di cui essere grato nella tua vita.
- Dedicati alla tua spiritualità. Essere parte di un gruppo spirituale o semplicemente praticare la meditazione quotidianamente promuove la pace interiore e rasserena.
- Gestisci meglio il tuo tempo. Il tempo è prezioso e troppo importante per sprecarlo.
- Ridi di cuore ogni giorno. Hai sentito una buona battuta? Dilla ai tuoi amici o in famiglia. Come si dice: “Una risata è la migliore medicina”.
- Esprimi i tuoi sentimenti più gioiosi, gli affetti, l’amicizia e la passione in modo sano per le persone intorno a te. Quasi sicuramente ricambieranno le tue azioni. Lascia andare la rabbia repressa e la frustrazione, perché sono nocive per la tua salute.
- Un lavoro intelligente porta un’enorme soddisfazione personale. Ti dà la sensazione di essere competente nel portare a termine i tuoi compiti. Le realizzazioni sono necessarie per tutti perché danno un senso di valore. Lavora con costanza e pazienza. E non dimenticare di festeggiare una volta che hai finito.
- Imparare è un’esperienza meravigliosa. Cercare di imparare qualcosa di nuovo ogni giorno. Imparare ti rende capace di espandere e ampliare i tuoi orizzonti. E potrebbe anche darti più opportunità in futuro.
- Dedicati all’esercizio fisico. Corri, cammina e fai tutte le altre cose per mettere in moto il tuo corpo. Sentiti vivo.
- La positività attrae positività. Evita l’esposizione a elementi negativi come forti rumori, tossine e i luoghi pericolosi.
- Lascia andare! Lasciar andare le emozioni, sentimenti e abitudini negative, è la chiave fondamentale per essere felici tutto il tempo. Non c’è alcun modo per aggirare questo aspetto.
venerdì 17 agosto 2012
Siamo come la natura, siamo parte di essa
Notavo oggi una cosa strana. In televisione sono spariti in fasce orarie appetibili programmi e telefilm che parlano di persone di successo e determinate. Me ne sono accorta in questi giorni, in cui per caldo e stanchezza nel pomeriggio mi metto sul letto (caldo) e cerco di riposare quel poco che basta per lavorare meglio poi. Insomma in questo lasso di tempo accendo la tv, come sottofondo, che per ninna nanna è ottima. E proprio oggi sono incappata in un telefilm molto carino che racconta la vita di un gruppo di creativi, pubblicitari se non ho capito male, con ottimi risultati nel lavoro, vite normali e non piene di tradimenti e cose simili. Un telefilm che mi ha dato una spinta, la voglia di "imitarli" dove possibile. Di imitarne la grinta e la determinazione davanti ad alcuni eventi di difficoltà. E mi sono chiesta come mai in questo periodo questi telefilm siano spariti, sostituiti da cose assolutamente senza senso e scopo, se non quello di renderci ancora meno legati alle nostre capacità. Annullano, con una programmazione ad hoc, ogni nostra volontà di cambiamento, volendo farci credere cose assurde, facendoci vedere trasmissioni ai limiti del pensabile, dove la gente vince "per fortuna" soldi che non avrà mai e facendo cosi cadere ogni idea e tentativo di "potercela fare solo perché lo si vuole veramente".
Possiamo ribellarci a tutto questo selezionando cosa guardare in tv e cosa no. O ancora meglio non guardandola proprio e leggendo invece un bel libro o uscendo e osservando come la natura sfidi ogni giorno prove enormi e sia sempre lì, pronta attiva e in grado di fare ancora qualcosa di più grande rispetto a prima.
Noi siamo come lei, siamo parte di lei e abbiamo le stesse potenzialità. Dobbiamo solo ricordarcene. Sempre. E non smettere mai di crederci.
Possiamo ribellarci a tutto questo selezionando cosa guardare in tv e cosa no. O ancora meglio non guardandola proprio e leggendo invece un bel libro o uscendo e osservando come la natura sfidi ogni giorno prove enormi e sia sempre lì, pronta attiva e in grado di fare ancora qualcosa di più grande rispetto a prima.
Noi siamo come lei, siamo parte di lei e abbiamo le stesse potenzialità. Dobbiamo solo ricordarcene. Sempre. E non smettere mai di crederci.
Perchè se cambiamo noi, cambiamo il mondo
Esiste a Milano, era in fase sperimentale in primavera e riparte a settembre in modo più ordinato e stabile, una scuola di Alchimia. Una scuola che insegna come trasformare "il piombo" dei momenti no, dei momenti neri e pesanti, in "oro", opportunità e gioia.
Non è un'utopia. Esiste davvero. Stefano ed altre persone che lui chiama "formatori" ma solo perché lo fanno come lavoro, hanno deciso di condividere il loro cammino e le loro esperienze per dimostrare e insegnare che essere felici non dipende da quello che ci dicono o che ci circonda ma che è esattamente tutto il contrario. Che la nostra felicità è dentro di noi e dobbiamo solo "risvegliarla" per darle modo di farsi vedere in tutto il suo splendore.
Non mancherò di seguire qualche lezione, anche se da Milano sono un po' distante, e di aggiornarvi sullo stato della cosa.
Ma già l'idea che esistano realtà come queste, che cercano di cambiare la vita di chi vuole cambiarla in meglio, cambiando così il mondo, credo sia una bellissima dimostrazione del fatto che siamo noi a costruire il nostro mondo e non lui a dirci come dobbiamo essere.
Un grazie speciale va a Stefano Scialpi che mi ha dato modo di conoscere questa scuola e di stupirmi con i suoi 33 anni e la sua saggezza matura.
Non è un'utopia. Esiste davvero. Stefano ed altre persone che lui chiama "formatori" ma solo perché lo fanno come lavoro, hanno deciso di condividere il loro cammino e le loro esperienze per dimostrare e insegnare che essere felici non dipende da quello che ci dicono o che ci circonda ma che è esattamente tutto il contrario. Che la nostra felicità è dentro di noi e dobbiamo solo "risvegliarla" per darle modo di farsi vedere in tutto il suo splendore.
Non mancherò di seguire qualche lezione, anche se da Milano sono un po' distante, e di aggiornarvi sullo stato della cosa.
Ma già l'idea che esistano realtà come queste, che cercano di cambiare la vita di chi vuole cambiarla in meglio, cambiando così il mondo, credo sia una bellissima dimostrazione del fatto che siamo noi a costruire il nostro mondo e non lui a dirci come dobbiamo essere.
Un grazie speciale va a Stefano Scialpi che mi ha dato modo di conoscere questa scuola e di stupirmi con i suoi 33 anni e la sua saggezza matura.
La soddisfazione di un sorriso
Ecco un'altra dimostrazione di quanto la strada stia cambiando.
Il caso a volte gioca scherzi che ci permettono di far star bene qualcuno anche con poco e questo fa nascere sorrisi che ti riempiono e ti danno la forza di continuare. E se le cose le stai facendo per bene e per il bene del cuore e non di altre cose tutto torna.
E sapere che da qualche parte hai reso felice qualcuno semplicemente mettendo a disposizione una tua possibilità allora la voglia di fare aumenta e tutto si amplifica e le buone notizie cadono una dietro l'altra.
E arrivano lavori nuovi, telefonate inaspettate e nuove amicizie.
E per fortuna è venerdì 17.
Il caso a volte gioca scherzi che ci permettono di far star bene qualcuno anche con poco e questo fa nascere sorrisi che ti riempiono e ti danno la forza di continuare. E se le cose le stai facendo per bene e per il bene del cuore e non di altre cose tutto torna.
E sapere che da qualche parte hai reso felice qualcuno semplicemente mettendo a disposizione una tua possibilità allora la voglia di fare aumenta e tutto si amplifica e le buone notizie cadono una dietro l'altra.
E arrivano lavori nuovi, telefonate inaspettate e nuove amicizie.
E per fortuna è venerdì 17.
4° giorno: sfida alla superstizione
Certo che iniziare il cambiamento e imbattersi subito in un venerdì 17 non è da tutti. Devo ammettere che in altri tempi, quando andavo a scuola per esempio, questa combinazione mi lasciava un po' intimorita e puntualmente qualcosa andava storto. Ma già all'epoca, e parlo di almeno 20 anni fa, sorgeva la domanda: ma se davvero questo giorno porta sfortuna come mai lo fa solo con alcune persone?
Oggi, forse, la risposta ce l'ho.
Siamo sempre e solo noi che diamo potere a questa giornata di portare sfortuna. Ci svegliamo e il primo pensiero che facciamo è "oh cavolo no" e così, da lì in poi, sarà una serie di "oh cavolo no". Atteggiamento che invece non abbiamo quando ci svegliamo di lunedi 3, per fare un esempio.
E allora torniamo al discorso del primo giorno. Siamo noi che decidiamo cosa e come fare durante la giornata.
Quindi stamattina mi sono svegliata e quando ho ricordato che era venerdì 17 mi sono detta: quale migliore occasione per dimostrare che le cose oggi non dipendono dal numero e dal giorno ma da me?
E ho iniziato la giornata come sempre, anzi ho dormito anche un po' più del solito, giusto per prendermela comoda. Ho fatto anche un bellissimo sogno.
Insomma forza, che la superstizione serve solo a tenere addormentata la mente e a noi non interessa. Siamo qui, almeno io, per cambiare e dare una svolta a tutto quanto, non possiamo (posso) farci condizionare da numeri e giorni a caso. Vi pare?
Oggi, forse, la risposta ce l'ho.
Siamo sempre e solo noi che diamo potere a questa giornata di portare sfortuna. Ci svegliamo e il primo pensiero che facciamo è "oh cavolo no" e così, da lì in poi, sarà una serie di "oh cavolo no". Atteggiamento che invece non abbiamo quando ci svegliamo di lunedi 3, per fare un esempio.
E allora torniamo al discorso del primo giorno. Siamo noi che decidiamo cosa e come fare durante la giornata.
Quindi stamattina mi sono svegliata e quando ho ricordato che era venerdì 17 mi sono detta: quale migliore occasione per dimostrare che le cose oggi non dipendono dal numero e dal giorno ma da me?
E ho iniziato la giornata come sempre, anzi ho dormito anche un po' più del solito, giusto per prendermela comoda. Ho fatto anche un bellissimo sogno.
Insomma forza, che la superstizione serve solo a tenere addormentata la mente e a noi non interessa. Siamo qui, almeno io, per cambiare e dare una svolta a tutto quanto, non possiamo (posso) farci condizionare da numeri e giorni a caso. Vi pare?
giovedì 16 agosto 2012
I momenti NO
Capitano. E capitano meno per fortuna. E quando capitano ti rendi conto che non sei sempre invulnerabile. Anzi. Però sai anche che puoi venirne fuori. A differenza di quando, prima, ti deprimevi e stavi ore a pensare di non pensare, ora invece vai oltre, magari piangi ma poi, dopo poco, guardi di nuovo avanti e cancelli tutto. Non te ne dimentichi ma cerchi di limitare il danno relegando la cosa in un angolo e usandola per evitare che ricapiti.
Non so se questo fa parte del cambiamento, ma ricordo che questi MOMENTI NO capitavano spesso ed erano molto più lunghi. Avevano anche più potere. Riuscivano a farmi stare male per ore, a volte per giorni interi. Mi rendevano apatica e non curante. Non mi smuoveva nulla.
Ora invece i momenti no durano poco. Giusto il tempo di accorgermi che mi sta arrivando addosso un macigno e prima che mi schiacci mi sposto e lo faccio cadere "di lato". Lo osservo e magari "mi spavento" ma poi passa. Riparto da capo e mi piace rendermi conto che questa volta l'ho evitato e che ne sono uscita con meno difficoltà.
Non chiedetemi quale esercizio io abbia fatto. So solamente che sta passando e che tutto passa e che visto che non merito tutto questo preso tutto questo non sarà più e non dovrò nemmeno stare a pensare al masso che sta per cadere.
Contorto? Forse. O forse semplicemente vero. Questione di volontà.
Non so se questo fa parte del cambiamento, ma ricordo che questi MOMENTI NO capitavano spesso ed erano molto più lunghi. Avevano anche più potere. Riuscivano a farmi stare male per ore, a volte per giorni interi. Mi rendevano apatica e non curante. Non mi smuoveva nulla.
Ora invece i momenti no durano poco. Giusto il tempo di accorgermi che mi sta arrivando addosso un macigno e prima che mi schiacci mi sposto e lo faccio cadere "di lato". Lo osservo e magari "mi spavento" ma poi passa. Riparto da capo e mi piace rendermi conto che questa volta l'ho evitato e che ne sono uscita con meno difficoltà.
Non chiedetemi quale esercizio io abbia fatto. So solamente che sta passando e che tutto passa e che visto che non merito tutto questo preso tutto questo non sarà più e non dovrò nemmeno stare a pensare al masso che sta per cadere.
Contorto? Forse. O forse semplicemente vero. Questione di volontà.
Non esiste un sentiero verso la felicità. La felicità è il sentiero
La felicità non è un’utopia, ma un’emozione che possiamo vivere ogni giorno, applicando metodi che hanno dimostrato scientificamente la loro efficacia.
Scrive così un sito che parla di pensieri positivi e felicità. Vuole dimostrare che la felicità è uno stato mentale non una condizione che dipende da cose esterne. E poi inizia con un elenco di cose interessanti.
Tra queste cose interessanti in particolare mi ha colpito la "riprogettazione della giornata".
Questo esperimento prevede che i partecipanti descrivano in modo dettagliato le attività della loro giornata. Il giorno successivo, riguardando il loro diario, i partecipanti devono dare un voto alle singole attività. A questo punto, il metodo della “riprogettazione della giornata” prevede che i partecipanti sostituiscano almeno 1 ora di attività spiacevoli con 1 ora dedicata ai piccoli piaceri della vita.
Alcuni test su gruppi di studio hanno dimostrato che questo piccolo cambiamento nella routine quotidiana può avere un notevole impatto sul livello complessivo di felicità.
Questa è una delle tecniche della PSICOLOGIA POSITIVA. Ora devo però chiedere a una mia amica, psicologa, e al marito, psicologo (che so che mi legge) se mi spiegano di più.
Scrive così un sito che parla di pensieri positivi e felicità. Vuole dimostrare che la felicità è uno stato mentale non una condizione che dipende da cose esterne. E poi inizia con un elenco di cose interessanti.
Tra queste cose interessanti in particolare mi ha colpito la "riprogettazione della giornata".
Questo esperimento prevede che i partecipanti descrivano in modo dettagliato le attività della loro giornata. Il giorno successivo, riguardando il loro diario, i partecipanti devono dare un voto alle singole attività. A questo punto, il metodo della “riprogettazione della giornata” prevede che i partecipanti sostituiscano almeno 1 ora di attività spiacevoli con 1 ora dedicata ai piccoli piaceri della vita.
Alcuni test su gruppi di studio hanno dimostrato che questo piccolo cambiamento nella routine quotidiana può avere un notevole impatto sul livello complessivo di felicità.
Questa è una delle tecniche della PSICOLOGIA POSITIVA. Ora devo però chiedere a una mia amica, psicologa, e al marito, psicologo (che so che mi legge) se mi spiegano di più.
Il potere di far accadere le cose... anche nei video
E' bello quando cerchi delle cose e le trovi anche in formati diversi dallo scritto, che con questo caldo anche stare a leggere a volte diventa faticoso. E scopri che esistono un mare di video che parlano di pensiero positivo e legge dell'attrazione. E ti incanti ascoltandoli, stupita dall'ovvietà di quel che dicono e ti chiedi come mai sino ad oggi ancora non avevi fatto nulla di tutto questo... E ti convinci sempre di più che devi cambiare tendenza e che stai cambiando tendenza.
Esempio di cambiamento
Ricevere una telefonata che non pensavi arrivasse ti può cambiare la giornata. Se la ricevi alle 8:30 del mattino da alla tua giornata una impronta tutta sua.
Credo sia uno degli esempi più concreti dell'effetto del pensiero positivo sulla vita di ogni giorno. Lui non mi chiama spesso, in genere è impegnato per lavoro. Ma ieri, se vi ricordate, ho scritto che sono tranquilla, e sicura anche della sua presenza. E senza chiedere nulla, semplicemente essendo sicura che c'è ecco che arriva la dimostrazione di quanto ho ragione. C'è e gli manco quindi mi chiama.
E dovremmo imparare ad apprezzare molto di più questi piccoli gesti, le piccole cose che ogni giorno accadono e che possono farci restare fermi sul nostro proposito di pensiero positivo. Non servono grandi eventi per farci capire di essere sulla buona strada. Ve ne accorgerete man mano. Le persone che prima erano distanti ora diventano più vicine, quelle a cui tenete restano e si dimostrano nel bene che vi vogliono e quelle che non vi piacciono si staccano da sole.
Quello della telefonata un esempio, ma anche un motivo in più per continuare a seguire questo progetto e forzarmi, dove ancora ho difficoltà, per restare sulla strada giusta. Qualunque cosa succeda.
Credo sia uno degli esempi più concreti dell'effetto del pensiero positivo sulla vita di ogni giorno. Lui non mi chiama spesso, in genere è impegnato per lavoro. Ma ieri, se vi ricordate, ho scritto che sono tranquilla, e sicura anche della sua presenza. E senza chiedere nulla, semplicemente essendo sicura che c'è ecco che arriva la dimostrazione di quanto ho ragione. C'è e gli manco quindi mi chiama.
E dovremmo imparare ad apprezzare molto di più questi piccoli gesti, le piccole cose che ogni giorno accadono e che possono farci restare fermi sul nostro proposito di pensiero positivo. Non servono grandi eventi per farci capire di essere sulla buona strada. Ve ne accorgerete man mano. Le persone che prima erano distanti ora diventano più vicine, quelle a cui tenete restano e si dimostrano nel bene che vi vogliono e quelle che non vi piacciono si staccano da sole.
Quello della telefonata un esempio, ma anche un motivo in più per continuare a seguire questo progetto e forzarmi, dove ancora ho difficoltà, per restare sulla strada giusta. Qualunque cosa succeda.
Dimagrire con il pensiero positivo - Dimagrire con gioia
Questa mi mancava, ma non mi stupisce. Il pensiero è il mezzo più potente che abbiamo quindi possiamo fare anche questo.
Vi riporto il programma "dimagrire con gioia" del medico olistico Roy Martina.
Vi riporto il programma "dimagrire con gioia" del medico olistico Roy Martina.
I benefici della dieta del pensiero
Seguendo questa dieta, scoprirai che puoi modellare il tuo corpo ricreando nuovi equilibri interiori, vivendo il tuo rapporto con il cibo non più come una sfida, ma come un idillio appassionato di piccoli assaggi e ritagli di relax.
Seguendo queste dritte, apprenderai i segreti di un nuovo stile di vita, più piacevole, attento, divertente e all'insegna del benessere. Giorno dopo giorno inizierai non solo a perdere peso nei punti giusti, ma anche a mantenere i risultati.
Seguendo questa dieta, scoprirai che puoi modellare il tuo corpo ricreando nuovi equilibri interiori, vivendo il tuo rapporto con il cibo non più come una sfida, ma come un idillio appassionato di piccoli assaggi e ritagli di relax.
Seguendo queste dritte, apprenderai i segreti di un nuovo stile di vita, più piacevole, attento, divertente e all'insegna del benessere. Giorno dopo giorno inizierai non solo a perdere peso nei punti giusti, ma anche a mantenere i risultati.
Qual è il segreto della forma perfetta?Bisogna cambiare il "focus". Ossia, smettere di essere ossessionate dalla pancetta o dai fianchi tondi e iniziare a lavorare, invece, sulla struttura mentale, trovando schemi di comportamento più alternativi e idee più ok per mettere a tacere una volta per tutte i sabotaggi del subconscio- spiega Martina- E' proprio lui il nemico, la "talpa" che rovina l'orticello dei tuoi risultati. Per avere la meglio sul subconscio bisogna riprogrammarlo con tecniche mediative e di rilassamento, abbinate ovviamente ad una dieta alimentare equilibrata.
Le regole per riprogrammare la mente e...dimagrire!Ecco gli step principali del guru Roy Martina, per iniziare a mettere in pratica il pensiero positivo della mente:
1) Visualizza la tua forma perfetta.Assicurati di stare comoda e di non essere disturbata, spegni il telefono, rilassati. Scegli di avere successo nel tuo proposito di dimagrire e di mantenere il tuo corpo snello per il resto della tua vita. Visualizza questa tua immagine ideale. Sei vincente, da questo momento in poi non sei più vittima del tuo peso, perchè riesci ad assumere il tuo controllo: bruci il grasso esattamente là dove vuoi tu! Senti i chili in più, guardali e lasciali andare via. Le parti del tuo corpo dove si annidano i cuscinetti si riscaldano: il grasso si scioglie e se ne va naturalmente, senza sforzo.
1) Visualizza la tua forma perfetta.Assicurati di stare comoda e di non essere disturbata, spegni il telefono, rilassati. Scegli di avere successo nel tuo proposito di dimagrire e di mantenere il tuo corpo snello per il resto della tua vita. Visualizza questa tua immagine ideale. Sei vincente, da questo momento in poi non sei più vittima del tuo peso, perchè riesci ad assumere il tuo controllo: bruci il grasso esattamente là dove vuoi tu! Senti i chili in più, guardali e lasciali andare via. Le parti del tuo corpo dove si annidano i cuscinetti si riscaldano: il grasso si scioglie e se ne va naturalmente, senza sforzo.
2) Fai il pieno di energia verde.Concentrati sul colore verde, le sue vibrazioni rinforzano l'autostima, allontanano lo stress e le emozioni negative radicate nel subconscio. Sentiti pervasa dalla sua benefica energia: ti aiuterà a dimagrire, avrà sul tuo cervello e sul tuo sistema nervoso un effetto bruciagrassi e attiverà il tuo metabolismo. Visualizza come ciò accade. Tutto il grasso indesiderato e superfluo si dissolve nell'onda dell'energia verde.
3) Diventa costante.Il colore verde ti libera da tutto ciò che ti impedisce di alimentarti in modo sano e dagli ostacoli che sabotano il processo di dimagrimento. Ti aiuta a ridurre le porzioni e ti fa sentire libera di avere un corpo sano e snello per sempre. Il verde ti carica di energie positive e vitali, ti aiuta ad avere successo e sostiene la tua convinzione di riuscire nel tuo intento. Goditi la sensazione di riuscire a essere e rimanere in forma con naturalezza, sicura di te stessa e piena di entusiasmo. Da questo momento in poi sei forte e lo sarai sempre di più ogni volta che ripeterai questameditazione. Più sarai costante, più ti sarà facile dimagrire!
Per approfondire la conoscenza di questa dieta del pensiero, clicca su www.dimagrirecongioia.it e scarica i programmi audio mp3 di Roy Martina, per il tuo "dimagrimento interiore".
Qualche pensiero positivo per oggi :)
Le frasi che dovremmo ripeterci oggi sono molto simili a quelle di ieri, ma sto imparando che il pensiero positivo non deve necessariamente cambiare ogni volta. Anzi. Meglio è quando continuiamo a battere sullo stesso tasto. Diventano così più efficaci.
Io sono molto contento, gioioso e felice, perché già adesso ricevo, continuamente, grandi quantità di denaro; migliaia…, decine di migliaia…, centinaia di migliaia di Euro, da generose, inesauribili, conosciute e sconosciute fonti dell’Universo.
Oggi è un’ottima giornata per me, si svolgerà e la trascorrerò molto bene. Già adesso, e ogni giorno di più, mi sento molto bene, sempre meglio.
Creare pensieri positivi in modo funzionale
Uno degli ostacoli più grandi nella teoria del pensiero positivo è imparare a gestire i nostri pensieri in modo che siano di base positivi. Usiamo spesso il termine NON nella nostra vita e dobbiamo eliminarlo, usarlo il meno possibile.
Ho trovato questa ottima spiegazione su come imparare ad uscire dallo schema dei pensieri negativi e creare dei pensieri positivi.
Le caratteristiche di base per creare delle affermazioni funzionali sono:
Ho fiducia nelle mie scelte, ogni cosa che faccio è giusta per me.
Non utilizzerò mai quest'altro tipo di affermazione:
Avrò fiducia nelle mie scelte, senza paura di sbagliare.
Nel secondo tipo di affermazione la mente, l'inconscio riceve il messaggio del FUTURO (avrò); perciò c'è tutto il tempo per farlo... magari domani. Ed inoltre, farò qualcosa senza paura, perciò l'attenzione va alla paura e non alla fiducia. Ricordate che l'inconscio non computa le negazioni.
Ho trovato questa ottima spiegazione su come imparare ad uscire dallo schema dei pensieri negativi e creare dei pensieri positivi.
Le caratteristiche di base per creare delle affermazioni funzionali sono:
- creare frasi chiare, precise, positive e al tempo presente a proposito di quello che vogliamo sperimentare nella nostra vita.
- mirano al processo per raggiungere quello che vogliamo, più che al risultato.
- l'affermazione è necessario sia acquisita e mantenuta sotto la sola responsabilità della persona, quindi le affermazioni sono personali. Riguardano noi, il nostro cambiamento, non quello degli altri.
Ho fiducia nelle mie scelte, ogni cosa che faccio è giusta per me.
Non utilizzerò mai quest'altro tipo di affermazione:
Avrò fiducia nelle mie scelte, senza paura di sbagliare.
Nel secondo tipo di affermazione la mente, l'inconscio riceve il messaggio del FUTURO (avrò); perciò c'è tutto il tempo per farlo... magari domani. Ed inoltre, farò qualcosa senza paura, perciò l'attenzione va alla paura e non alla fiducia. Ricordate che l'inconscio non computa le negazioni.
mercoledì 15 agosto 2012
Non cercare i mezzi
La giornata alla fine è passata e sembra anche senza grandi difficoltà. Domani so ricomincia sempre tenendo ben presenti gli obiettivi a lungo termine e cercando di trovare il modo di frazionarli in obiettivo più piccoli e più facili da raggiungere. Domani le sfide saranno tante ma vedrò di affrontarle sempre con il sorriso e con la certezza che tutto passerà. Oggi una cara amica, che lavora in questo campo da anni, Patrizia Vaier, mi ha dato in grande suggerimento.
"non cercare i mezzi. Resta concentrata sugli obiettivi. I mezzi arriveranno"
E con questo pensiero che ho intenzione di scrivere tenere sotto il cuscino vi do la buona notte.
"non cercare i mezzi. Resta concentrata sugli obiettivi. I mezzi arriveranno"
E con questo pensiero che ho intenzione di scrivere tenere sotto il cuscino vi do la buona notte.
La natura umana resiste con tutte le sue forze al cambiamento
"Perchè la verità è che la natura umana resiste con tutte le sue forze al cambiamento, e invece si vince solo innovando, cambiando il modo di pensare e di agire, lasciando la strada vecchia ..(etc etc). E le persone più solide, così come le organizzazioni più forti, sono quelle che gestiscono in maniera intelligente i cambiamenti, vedendoli come delle opportunità e non come delle minacce."
Questa frase l'ho trovata poco fa in rete, navigando come mio solito alla ricerca di capire cosa fare e come fare. Ed ecco che un pensiero che sentivo mio mi si palesa sotto gli occhi.
Cercavo, per l'appunto, qualcosa/qualcuno che mi spiegasse come mai pur vedendo i risultati del cambiamento (dormire serena, riuscire a lavorare senza fatica, nessuna ansia nel rimanere sola, nessun fastidio nel sapere lui lontano per 10 gg) io senta sempre una sorta di inadeguatezza. A volte più forte a volte meno ma sempre lì, che mi fa da sfondo. E mi limita. Mi accorgo che mi limita, che interferisce con il mio pensiero positivo che cerco di imporre ma che spesso si fa sopraffare da questa VOGLIA DI NON CAMBIARE. E, puff, compare su un blog di cui per altro ora ho perso traccia (faccio copia incolla e mi accorgo di aver poi chiuso la pagina, io distratta), la spiegazione di come la natura umana sia restia al cambiamento. E di come quindi la mia mente cerchi di boicottarmi con questo sistema poco gentile di inviarmi pensieri non richiesti.
Credo che metterò in pratica il sistema della "lettera di licenziamento" e scriverò quanto prima la mia lettera di licenziamento a questa parte di me che tanto mi urta e mi infastidisce.
Questa frase l'ho trovata poco fa in rete, navigando come mio solito alla ricerca di capire cosa fare e come fare. Ed ecco che un pensiero che sentivo mio mi si palesa sotto gli occhi.
Cercavo, per l'appunto, qualcosa/qualcuno che mi spiegasse come mai pur vedendo i risultati del cambiamento (dormire serena, riuscire a lavorare senza fatica, nessuna ansia nel rimanere sola, nessun fastidio nel sapere lui lontano per 10 gg) io senta sempre una sorta di inadeguatezza. A volte più forte a volte meno ma sempre lì, che mi fa da sfondo. E mi limita. Mi accorgo che mi limita, che interferisce con il mio pensiero positivo che cerco di imporre ma che spesso si fa sopraffare da questa VOGLIA DI NON CAMBIARE. E, puff, compare su un blog di cui per altro ora ho perso traccia (faccio copia incolla e mi accorgo di aver poi chiuso la pagina, io distratta), la spiegazione di come la natura umana sia restia al cambiamento. E di come quindi la mia mente cerchi di boicottarmi con questo sistema poco gentile di inviarmi pensieri non richiesti.
Credo che metterò in pratica il sistema della "lettera di licenziamento" e scriverò quanto prima la mia lettera di licenziamento a questa parte di me che tanto mi urta e mi infastidisce.
Louise Hay: 10 punti per amare se stessi (quando l'amore non è mai abbastanza)
Li ho trovati proprio così per caso. Aprendo facebook un'amica li postava nella sua bacheca e mi sono detta "toh guarda. Anche qui si parla della stessa cosa." E ho subito pensato di copiarli e postarveli così che anche voi che magari non siete amici della mia amica su Facebook possiate averne comunque giovamento.
COME AMARE SE STESSI
COME AMARE SE STESSI
1 SMETTI OGNI CRITICA = il criticare non cambia niente. Rifiutati di criticarti. Accettati proprio come sei.
Tutti cambiano: quando ti critichi, i cambiamenti avvengono in negativo. Quando ti approvi i cambiamenti avvengono in positivo.
2 NON RECARTI SPAVENTO = Smettila di terrorizzarti con i tuoi pensieri, E un modo tremendo di vivere. Trova un'immagine mentale
che ti dia piacere (io penso alle rose gialle) e immediatamente fa sì che il tuo pensiero spaventoso lasci il posto ad un pensiero piacevole.
3 SIAMO GENTILI, GARBATI E PAZIENTI = gentili con noi stessi, garbati con noi stessi, pazienti con noi stessi, mentre stiamo imparando il
nuovo modo di pensare. Trattatti come faresti con qualcuno che ami veramente
4 SIAMO GARBATI SPECIALMENTE CON LA NOSTRA MENTE = Odiarsi è soltanto odiare i propri pensieri. Non odiarti a causa dei tuoi pensieri.
Garbatamente cambia i tuoi pensieri.
5 LODATI! = Le critiche danneggiano l'interiorità spirituale. Le lodi la sostengono. Lodati quanto più ti è possibile. Ripetiti spesso quanto
fai bene anche ogni più piccola cosa
6 SOSTIENITI! = Trova dei modi per sostenerti. Rivolgiti agli amici e permetti loro di aiutarti. Chiedere aiuto quando se ne ha bisogno significa
essere forti
7 CONSIDERA AMOREVOLMENTE LE TUE NEGATIVITA' = Riconosci di averle create per soddisfare un bisogno. Stai trovando nuovi
modi per soddisfare quelle necessità. Perciò lascia amorevolmente andare i vecchi schemi negativi.
8 CURATI DEL TUO CORPO = Apprendi qualcosa sull'alimentazione. Che tipo di "carburante" è necessario al tuo corpo per avere energia e vitalità ottimali? Apprendi qualcosa sull'esercizio fisico. Che tipo di esercizio ti è gradito? abbi caro e rispetta il tempio in cui vivi
9 LAVORA ALLO SPECCHIO = Guardati spesso negli occhi. Esprimi il crescente senso di Amore che provi per te. Perdonati, guardandoti allo specchio. Parla ai tuoi genitori guardandoti allo specchio. Perdona anche loro. Almeno una volta al giorno dì: IO TI AMO, TI AMO VERAMENTE!
10 AMATI! = fallo ORA! non aspettare di stare bene o di perdere peso o di trovare un nuovo lavoro o una nuova relazione. Comincia ORA. Fai il meglio che puoi.Visualizza altro
Tutti cambiano: quando ti critichi, i cambiamenti avvengono in negativo. Quando ti approvi i cambiamenti avvengono in positivo.
2 NON RECARTI SPAVENTO = Smettila di terrorizzarti con i tuoi pensieri, E un modo tremendo di vivere. Trova un'immagine mentale
che ti dia piacere (io penso alle rose gialle) e immediatamente fa sì che il tuo pensiero spaventoso lasci il posto ad un pensiero piacevole.
3 SIAMO GENTILI, GARBATI E PAZIENTI = gentili con noi stessi, garbati con noi stessi, pazienti con noi stessi, mentre stiamo imparando il
nuovo modo di pensare. Trattatti come faresti con qualcuno che ami veramente
4 SIAMO GARBATI SPECIALMENTE CON LA NOSTRA MENTE = Odiarsi è soltanto odiare i propri pensieri. Non odiarti a causa dei tuoi pensieri.
Garbatamente cambia i tuoi pensieri.
5 LODATI! = Le critiche danneggiano l'interiorità spirituale. Le lodi la sostengono. Lodati quanto più ti è possibile. Ripetiti spesso quanto
fai bene anche ogni più piccola cosa
6 SOSTIENITI! = Trova dei modi per sostenerti. Rivolgiti agli amici e permetti loro di aiutarti. Chiedere aiuto quando se ne ha bisogno significa
essere forti
7 CONSIDERA AMOREVOLMENTE LE TUE NEGATIVITA' = Riconosci di averle create per soddisfare un bisogno. Stai trovando nuovi
modi per soddisfare quelle necessità. Perciò lascia amorevolmente andare i vecchi schemi negativi.
8 CURATI DEL TUO CORPO = Apprendi qualcosa sull'alimentazione. Che tipo di "carburante" è necessario al tuo corpo per avere energia e vitalità ottimali? Apprendi qualcosa sull'esercizio fisico. Che tipo di esercizio ti è gradito? abbi caro e rispetta il tempio in cui vivi
9 LAVORA ALLO SPECCHIO = Guardati spesso negli occhi. Esprimi il crescente senso di Amore che provi per te. Perdonati, guardandoti allo specchio. Parla ai tuoi genitori guardandoti allo specchio. Perdona anche loro. Almeno una volta al giorno dì: IO TI AMO, TI AMO VERAMENTE!
10 AMATI! = fallo ORA! non aspettare di stare bene o di perdere peso o di trovare un nuovo lavoro o una nuova relazione. Comincia ORA. Fai il meglio che puoi.Visualizza altro
Cose che IO POSSO FARE per migliorare la mia vita di relazione
Resto affascinata da come ci sia tanta gente che è riuscita ad arricchirsi semplicemente facendo libri su come gestire il pensiero positivo, come ottenere la realizzazione di se stessi,e via dicendo. Trovi presunti "guru" ovunque. Ma se vai a cercare nella loro biografia, la maggior parte di queste prima di diventare "Il guru" non erano nessuno, alcune per altro (di biografie) non riportano nemmeno chi fossero prima queste persone.
La cosa mi fa ben sperare.
Stamattina ho iniziato con un piccolo esercizio e ora ne ho cercato un altro. Questo non esclude l'altro ma mi aiuta a proseguire nel mio cammino. E così facendo ne ho trovati molti, moltissimi, sparsi e spesso in inglese. Li sto traducendo e poi ve li farò avere, qui o scaricabili ora sto organizzandomi.
Però oggi la giornata sta scorrendo liscia nonostante i casini. Quelli non posso eliminarli, ma ho cambiato modo di approcciarmi a loro. Non mi sono arrabbiata e non ho avuto fastidio nel pensare alla discussione di stamattina. Ho scelto cosa fare domani e come fare per risolvere la cosa. Le strade da percorrere sono poche, nel mio caso, e quindi le percorrerò serena e a testa alta. Sempre tenendo presente che ho intorno persone fantastiche. Quelle che non mi piacciono le sto man mano cancellando.
Ecco l'esercizio
Cose che IO posso fare per migliorare la mia vita di relazione
- sorridere sempre quando incontro qualcuno (anche se sono incazzata e di voglia non ne ho. All'inizio mi violento ma poi so che diventerà automatico)
- telefonare più spesso agli amici, senza aspettare che lo facciano loro (questo implica poter ricaricare il cellulare con del credito, cosa che in questi giorni non è così semplice, quindi opto per mandare delle email o dei messaggi via facebook, tanto ormai anche il prete ha un profilo su facebook)
- invitare qualche collega a mangiare una pizza (ok però paga lui)
- frequentare un gruppo di crescita personale (che poi lo sto facendo. Mi sono iscritta a un mare di siti, mailing list e gruppi in rete. E credo possa bastare per ora)
- iscrivermi ad un corso di Yoga (questo lo sostituisco con del tempo dedicato alla meditazione, per andare ad un corso di Yoga mi servono sempre dei soldi e ora non posso, ma posso rivedere questo punto in settembre, quando avrò i soldi per farlo)
- accettare di uscire quando gli altri me lo chiedono (questo è facile e si può fare)
Ecco credo che per iniziare possa essere un elenco sufficiente.
La cosa mi fa ben sperare.
Stamattina ho iniziato con un piccolo esercizio e ora ne ho cercato un altro. Questo non esclude l'altro ma mi aiuta a proseguire nel mio cammino. E così facendo ne ho trovati molti, moltissimi, sparsi e spesso in inglese. Li sto traducendo e poi ve li farò avere, qui o scaricabili ora sto organizzandomi.
Però oggi la giornata sta scorrendo liscia nonostante i casini. Quelli non posso eliminarli, ma ho cambiato modo di approcciarmi a loro. Non mi sono arrabbiata e non ho avuto fastidio nel pensare alla discussione di stamattina. Ho scelto cosa fare domani e come fare per risolvere la cosa. Le strade da percorrere sono poche, nel mio caso, e quindi le percorrerò serena e a testa alta. Sempre tenendo presente che ho intorno persone fantastiche. Quelle che non mi piacciono le sto man mano cancellando.
Ecco l'esercizio
Cose che IO posso fare per migliorare la mia vita di relazione
- sorridere sempre quando incontro qualcuno (anche se sono incazzata e di voglia non ne ho. All'inizio mi violento ma poi so che diventerà automatico)
- telefonare più spesso agli amici, senza aspettare che lo facciano loro (questo implica poter ricaricare il cellulare con del credito, cosa che in questi giorni non è così semplice, quindi opto per mandare delle email o dei messaggi via facebook, tanto ormai anche il prete ha un profilo su facebook)
- invitare qualche collega a mangiare una pizza (ok però paga lui)
- frequentare un gruppo di crescita personale (che poi lo sto facendo. Mi sono iscritta a un mare di siti, mailing list e gruppi in rete. E credo possa bastare per ora)
- iscrivermi ad un corso di Yoga (questo lo sostituisco con del tempo dedicato alla meditazione, per andare ad un corso di Yoga mi servono sempre dei soldi e ora non posso, ma posso rivedere questo punto in settembre, quando avrò i soldi per farlo)
- accettare di uscire quando gli altri me lo chiedono (questo è facile e si può fare)
Ecco credo che per iniziare possa essere un elenco sufficiente.
Visualizzazione di autoapprezzamento (che ogni tanto ci vuole un rinforzo altrimenti come si fa?)
In un momento in cui una cosa "negativa" ha attraversato prepotentemente la mia giornata, semplicemente con un messaggio su facebook, prima di lasciarmi andare e deprimermi ho cercato in rete qualcosa che potesse darmi "una sveglia". E ho trovato degli esercizi pratici carini per incrementare lo sviluppo del pensiero positivo e per aumentare la "stima" così da poter sostenere lo stress del momento difficile. Perché se è vero che i momenti difficili arrivano se perdiamo di vista l'obiettivo (ricordate il primo giorno?) allora non riusciremo a trovare la soluzione per venirne fuori e il vortice ci porterà sempre più in basso. Prima di cadere in questo vortice, che vedevo lì aperto a portata di mano, ed era anche invitante. Sono da sola, ho ancora una fetta di anguria nel frigorifero, e potrei sdraiarmi sul letto a guardare la tv e dormire. Tutto il giorno. Ma sarebbe una resa facile al NON cambiamento. Quindi ho cercato in rete, e trovato cose interessanti. Vi propongo questo esercizio. Mi ha fatto sorridere all'inizio ma eseguendolo tutto, anche se ridendo ogni tanto, alla fine si sta meglio. Io come persona che mi guardava ho immaginato G. (cercando di tornare a come mi guardava giovedì sera quando eravamo a cena) e poi ho aggiunto un po' di persone che ho visto in questi giorni e che mi hanno dimostrato amore e amicizia veri. Provate e poi ditemi che ne pensate.
Immaginatevi in una situazione della vita quotidiana e raffiguratevi qualcuno (che conoscete oppure no) che vi guarda con grande amore e ammirazione e vi parla di qualcosa che gli piace veramente molto in voi.
Ora raffiguratevi un numero maggiore di persone che sopraggiungono e si uniscono alle lodi su di voi. (se la cosa vi imbarazza, persistete ugualmente).
Immaginate un numero sempre maggiore di persone che arrivano e vi contemplano con grandissimo amore e rispetto negli occhi.
Raffiguratevi voi stessi a una parata o in uno stadio, con una folla che vi fa una ovazione e vi applaude: tutti vi amano e vi apprezzano.
Dovete udire con le orecchie i loro applausi. Alzatevi e fate un bell'inchino, ringraziandoli per il loro sostegno e la loro stima.
Anche da twitter.. il pensiero positivo in rete
Mi sono accorta che anche tramite twitter spesso possiamo trovare dei modi per rinfrancarci sui nostri pensieri positivi.
Poco fa per esempio ho letto questo.
"La probabilità di essere nuovi ogni giorno e' altissima, abbiamo bisogno di costanza" (di @bbbrree)
Insomma se proprio non avete voglia di andarveli a cercare sono loro (i pensieri positivi) che vengono da voi, quindi non avete (abbiamo/ho) scuse di alcun genere. Resta solo la voglia di farlo :)
Poco fa per esempio ho letto questo.
"La probabilità di essere nuovi ogni giorno e' altissima, abbiamo bisogno di costanza" (di @bbbrree)
Insomma se proprio non avete voglia di andarveli a cercare sono loro (i pensieri positivi) che vengono da voi, quindi non avete (abbiamo/ho) scuse di alcun genere. Resta solo la voglia di farlo :)
Il cambiamento, il pensiero positivo: effetti collaterali - iperattività
Come se non avessi abbastanza da fare ecco che sull'onda di questo nuovo esperimento escono un mare di nuove cose da fare. Scrivere il post sul pensiero positivo stamattina e leggere e rileggere frasi "positive" per scegliere quelle da mettere nel post mi ha dato una spinta.
Ammetto di essermi svegliata con un senso di stranezza, alcuni dicono "stranita" e non sapevo perché. Però avevo promesso di scrivere pensieri positivi della giornata e così mi sono sforzata, ho preso l'iPhone (sia santo chi ha inventato le app che permettono di fare tutto senza doversi per forza alzare dal letto) e mi sono messa a scrivere e cercare in rete.
Risultato: ora sono iper attiva. Sto caricando su Amazon tutti i miei libri (e sono 8) e vediamo che succede :) e poi ho un mare di altri progetti. E vediamo di dare un senso a tutto questo e a questa giornata. E se arrivano imprevisti vedremo di scansarli.
Ci aggiorniamo man mano e (ora che ho riletto i pensieri positivi di oggi) vi dico anche che la colonna sonora di ora è "il ventilatore e il suo ronzio"... fa un caldo che si schiatta e sono solo le 8 del mattino.
Ah. Dimenticavo. Altra pratica inserita stamattina è il bicchiere di acqua a temperatura ambiente (era quasi un the ma fa nulla) appena alzata a stomaco vuoto. Dicono faccia bene e stimoli non so bene cosa. Vedremo di mantenere anche questa nuova abitudine.
Ammetto di essermi svegliata con un senso di stranezza, alcuni dicono "stranita" e non sapevo perché. Però avevo promesso di scrivere pensieri positivi della giornata e così mi sono sforzata, ho preso l'iPhone (sia santo chi ha inventato le app che permettono di fare tutto senza doversi per forza alzare dal letto) e mi sono messa a scrivere e cercare in rete.
Risultato: ora sono iper attiva. Sto caricando su Amazon tutti i miei libri (e sono 8) e vediamo che succede :) e poi ho un mare di altri progetti. E vediamo di dare un senso a tutto questo e a questa giornata. E se arrivano imprevisti vedremo di scansarli.
Ci aggiorniamo man mano e (ora che ho riletto i pensieri positivi di oggi) vi dico anche che la colonna sonora di ora è "il ventilatore e il suo ronzio"... fa un caldo che si schiatta e sono solo le 8 del mattino.
Ah. Dimenticavo. Altra pratica inserita stamattina è il bicchiere di acqua a temperatura ambiente (era quasi un the ma fa nulla) appena alzata a stomaco vuoto. Dicono faccia bene e stimoli non so bene cosa. Vedremo di mantenere anche questa nuova abitudine.
Iniziare la giornata con pensieri positivi - l'inizio
Eccomi. Ve lo avevo promesso. Vediamo di iniziare la giornata con pensieri positivi. Dunque oggi è ferragosto quindi la prima cosa positiva che mi viene in mente è che molti non lavorano e questo mi consente un buon vantaggio per finire di sistemare alcune cose di lavoro appunto.
Peró ammetto che trovare pensieri positivi su cui concentrarmi non è così facile. E allora ricorriamo all'aiuto dei pensieri positivi 'pret a porter' che internet è pieno.
Bene ho navigato per 10 minuti abbondanti prima di trovare un vero elenco di pensieri positivi 'gratis'. Mi sono resa conto che esistono migliaia di siti che con il pensiero positivo cercano di fare (e probabilmente ci riescono pure) un mare di soldi.
Ma il nostro scopo è un altro. Quindi vi riporto e mi leggo (così sono obbligata a farlo e fanculo la pigrizia) in elenco di pensieri positivi.
Siccome sono tanti ho deciso di dividerli un tot al giorno, così avremo sempre pensieri positivi freschi.
"L'universo è prodigo e generosi nei miei confronti e mi rifornisce di tutto quello che desidero avere perché me lo merito."
"io sto ricevendo continuamente grandi quantità di denaro, da fonti inesauribili conosciute e sconosciute dell'universo."
"qualsiasi cosa io abbia bisogno mi viene concessa subito"
"ogni giorno ricevo sempre più aiuto e collaborazione"
Ecco. Credo possano bastare. Intanto questi li rileggerò oggi spesso (vi dico quando lo faccio così mi monitorate) e domani ne aggiungiamo altri.
Peró ammetto che trovare pensieri positivi su cui concentrarmi non è così facile. E allora ricorriamo all'aiuto dei pensieri positivi 'pret a porter' che internet è pieno.
Bene ho navigato per 10 minuti abbondanti prima di trovare un vero elenco di pensieri positivi 'gratis'. Mi sono resa conto che esistono migliaia di siti che con il pensiero positivo cercano di fare (e probabilmente ci riescono pure) un mare di soldi.
Ma il nostro scopo è un altro. Quindi vi riporto e mi leggo (così sono obbligata a farlo e fanculo la pigrizia) in elenco di pensieri positivi.
Siccome sono tanti ho deciso di dividerli un tot al giorno, così avremo sempre pensieri positivi freschi.
"L'universo è prodigo e generosi nei miei confronti e mi rifornisce di tutto quello che desidero avere perché me lo merito."
"io sto ricevendo continuamente grandi quantità di denaro, da fonti inesauribili conosciute e sconosciute dell'universo."
"qualsiasi cosa io abbia bisogno mi viene concessa subito"
"ogni giorno ricevo sempre più aiuto e collaborazione"
Ecco. Credo possano bastare. Intanto questi li rileggerò oggi spesso (vi dico quando lo faccio così mi monitorate) e domani ne aggiungiamo altri.
martedì 14 agosto 2012
Il pensiero positivo
Già, siamo ancora qui a parlare di pensiero positivo. Perché, forse un caso o forse no (ma io al caso non credo) continuo a sbattere "il muso" su questo argomento e a trovare in rete nuove e interessanti note.Condivido con voi questo scritto, capitato tra le mie email e di cui non trovo autore. Purtroppo, perché avrei un mare di domande da fargli.
Inizia con una frase di Henry Ford "se pensi di poter fare una cosa o di non poterla fare, hai ragione comunque". Un genio vero?
E continua dicendo :
Hai mai pensato a come cambiare la tua vita iniziando ogni giornata con un pensiero positivo? Se la tua risposta è no, è arrivato il momento di iniziare a farlo. Henry Ford conosceva l'importanza di pensare in positivo ed ha costruito un impero automobilistico su questa base. Oggi citiamo spesso le sue affermazioni e frasi di pensiero positivo come la prova che qualsiasi obiettivo materiale deve necessariamente iniziare con un'idea nella mente di qualcuno.Tutto questo non è qualcosa di meramente teorico oppure di astratto, ma ha un risvolto nella tua vita. Voglio ripeterlo: TUTTO QUESTO HA UN RISVOLTO NELLA TUA VITA QUOTIDIANA! Significa che i pensieri con i quali inizierai la giornata avranno un'influenza sul tuo comportamento sino a quando non arriverai a sera. Se questo presupposto è talmente vero da sembrare banale, allora perché cosi tanta gente non presta attenzione a quello che pensa ed all'atteggiamento che possiede quando si alza dal letto?La risposta è riscontrabile in un semplice termine: pigrizia.Iniziare la giornata con il pensiero positivo può fare una grandissima differenza nei risultati che otteniamo, ma costa fatica. Non fatica fisica ma la fatica mentale di rimanere concentrati su questo piccolo ma potente obiettivo. In conclusione: qual'è il segreto per sperimentare una giornata ricca di soddisfazioni e felicità? Molto semplice. Fai la precisa SCELTA di cominciare la giornata concentrandoti su tutto ciò che ti positivo ha da offrirti. Scegli consapevolmente il pensiero positivo e la giornata comincerà a ricambiare il tuo sforzo sorridendoti.
Ecco allora.. domani vediamo di provare a fare cosi. Appena mi sveglio, quando apro gli occhi, dal letto vi scrivo tutte le cose positive che la giornata ha da offrirmi.. e se poi va male qualcosa... facciamo i conti con il signor Ford.
E intanto ascoltiamo una canzone che ironizza (e manco troppo sul pensiero positivo)
Inizia con una frase di Henry Ford "se pensi di poter fare una cosa o di non poterla fare, hai ragione comunque". Un genio vero?
E continua dicendo :
Hai mai pensato a come cambiare la tua vita iniziando ogni giornata con un pensiero positivo? Se la tua risposta è no, è arrivato il momento di iniziare a farlo. Henry Ford conosceva l'importanza di pensare in positivo ed ha costruito un impero automobilistico su questa base. Oggi citiamo spesso le sue affermazioni e frasi di pensiero positivo come la prova che qualsiasi obiettivo materiale deve necessariamente iniziare con un'idea nella mente di qualcuno.Tutto questo non è qualcosa di meramente teorico oppure di astratto, ma ha un risvolto nella tua vita. Voglio ripeterlo: TUTTO QUESTO HA UN RISVOLTO NELLA TUA VITA QUOTIDIANA! Significa che i pensieri con i quali inizierai la giornata avranno un'influenza sul tuo comportamento sino a quando non arriverai a sera. Se questo presupposto è talmente vero da sembrare banale, allora perché cosi tanta gente non presta attenzione a quello che pensa ed all'atteggiamento che possiede quando si alza dal letto?La risposta è riscontrabile in un semplice termine: pigrizia.Iniziare la giornata con il pensiero positivo può fare una grandissima differenza nei risultati che otteniamo, ma costa fatica. Non fatica fisica ma la fatica mentale di rimanere concentrati su questo piccolo ma potente obiettivo. In conclusione: qual'è il segreto per sperimentare una giornata ricca di soddisfazioni e felicità? Molto semplice. Fai la precisa SCELTA di cominciare la giornata concentrandoti su tutto ciò che ti positivo ha da offrirti. Scegli consapevolmente il pensiero positivo e la giornata comincerà a ricambiare il tuo sforzo sorridendoti.
Ecco allora.. domani vediamo di provare a fare cosi. Appena mi sveglio, quando apro gli occhi, dal letto vi scrivo tutte le cose positive che la giornata ha da offrirmi.. e se poi va male qualcosa... facciamo i conti con il signor Ford.
E intanto ascoltiamo una canzone che ironizza (e manco troppo sul pensiero positivo)
Etichette:
citazioni,
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pensiero positivo
Ubicazione:
52100 Arezzo AR, Italia
Apatia
Sapete quale è la cosa più difficile? Non farsi prendere dall'apatia. Quando mi fermo, nei momenti neri capita spesso, poi diventa difficilissimo ripartire. :( Mi prende uno stato di impotenza. Mi sento pervasa dalla voglia di non fare nulla e più vedo le cose da fare meno voglia ho di farle. Credo che in questi momenti restare da soli sia l'ultima cosa da fare. Ieri sera sono stata a parlare di lavoro con una collega. Stasera sono con mio figlio. Oggi però ho raggiunto uno dei primo obiettivi. Iniziare a riprendere il controllo sul lavoro e farlo ripartire come dovrebbe. C'è ancora tanto da fare ma un primo passo è stato fatto. Ora devo solo resistere e non fermarmi.
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Ubicazione:
52100 Arezzo AR, Italia
Però a volte ci prendono....
"63 Chi Chi Dopo il compimento: è un periodo di numerosi mutamenti, i cambiamenti essenziali sono già avvenuti, ma rimane comunque qualche dettaglio da sistemare. Adesso hai finalmente ottenuto ciò che desideravi. La tua meta ed il successo sono stati raggiunti; a questo punto devi soltanto rifinire alcuni particolari. Devi però riuscire a mantenere ciò che hai costruito: tutto muta, è quindi necessario essere sempre attenti a non perdere tutto."
"DAGAZ - "Giorno": sei sulla buona strada, l'estrazione di Dagaz, che indica la Luce rischiarante, ti illuminerà in questa giornata rivelandoti aspetti forse sottintesi o tralasciati della tua vita. Finalmente ci vedrai chiaro. Nuove tendenze, cambiamenti di rotta o approfondimenti potranno caratterizzare questo luminoso giorno, un particolare incontro inoltre ti aprirà la strada verso nuove mete. L'oscurità è alla tue spalle e la prosperità può finalmente entrare nella tua vita, registra tutti gli insegnamenti della giornata ti saranno utili. CHIAVE: luce, chiarezza e chiarimento, risveglio, speranza, prosperità, sicurezza."
Li leggo e li rileggo. E sorrido perché ogni tanto i cambiamenti arrivano anche da queste che per molti (e spesso anche per me) sono cose stupide.
Nel primo si legge chiaramente che questo è un periodo di cambiamenti. Dice che c'è qualche dettaglio da sistemare, diciamo che tende a sminuire la cosa. Ho un mare di "dettagli" da sistemare. Ma un po' per volta ne vengo a capo. Uno per volta, come dice il libro "dei segreti".
Nel primo si legge chiaramente che questo è un periodo di cambiamenti. Dice che c'è qualche dettaglio da sistemare, diciamo che tende a sminuire la cosa. Ho un mare di "dettagli" da sistemare. Ma un po' per volta ne vengo a capo. Uno per volta, come dice il libro "dei segreti".
Nel secondo "sei sulla buona strada" mi fa pensare che forse anche se in salita prima o poi si arriva dappertutto. Dice che l'oscurità è alle spalle... Sarà vero, ma ieri era ancora molto presente (accompagnata dal diluvio universale, tuoni e fulmini sulla capitale).
Secondo Giorno - Rilfessioni
Stavolta non le ho scritte in treno e non le trascrivo.. sono in diretta.
Ieri ero a terra e mi sono sentita veramente sull'orlo di un baratro. Ogni volta che provavo a pensare a qualcosa di buono arrivava una notizia cattiva. E si ricominciava. Poi ho deciso di uscire a bere una birra con una collega e ho scoperto un'amica. Mi ha fatto ritrovare la voglia di fare e di costruire, che ieri credetemi avevo perso. E quindi si riparte.. Grazie Simona.
E ora quindi si riparte. Oggi ho bevuto un mare di acqua e del semplice the al limone.
Ho pranzato con un pezzetto di pizza bianca e un gelato alla spirulina. Mi sento rinata e si lavora più di prima.
E da qui, dal monastero, si può studiare anche.
Ieri ero a terra e mi sono sentita veramente sull'orlo di un baratro. Ogni volta che provavo a pensare a qualcosa di buono arrivava una notizia cattiva. E si ricominciava. Poi ho deciso di uscire a bere una birra con una collega e ho scoperto un'amica. Mi ha fatto ritrovare la voglia di fare e di costruire, che ieri credetemi avevo perso. E quindi si riparte.. Grazie Simona.
E ora quindi si riparte. Oggi ho bevuto un mare di acqua e del semplice the al limone.
Ho pranzato con un pezzetto di pizza bianca e un gelato alla spirulina. Mi sento rinata e si lavora più di prima.
E da qui, dal monastero, si può studiare anche.
lunedì 13 agosto 2012
Eliminare il pensiero negativo... ops... abituarsi al pensiero positivo
Ecco mi sono riuscita a incasinare già nel titolo del post.
Sempre leggendo i libretti ho scoperto (in realtà lo sapevo ma qui lo ribadiscono) l'importanza del pensiero. La formulazione del pensiero incide enormemente su come ci approcciamo poi a un determinato evento o ad una situazione e questo automaticamente influenza l'evento stesso.
Ora, nel libro Frequency si parla di energia individuale, che l'autrice chiama frequenza. Che alla fine finisce ancora nel pensiero.
Allora sono andata alla ricerca di nuove "pillole" per comprendere meglio il da farsi. Ovvero. Siamo permeabili al pensiero negativo, è facilissimo usare il NO, il NON, e tutto il resto. Invece siamo impermeabili al pensiero positivo.
Devo riuscire a trasformare questa tendenza. A ribaltarla. Devo trovare il modo di trasformare i pensieri negativi in positivi.. e sono certa che un modo esiste. Un esercizio intendo.
E navigando navigando ho trovato questo http://www.thepeifferfoundation.it/nuovo.pdf
Corso rapido di pensiero positivo... stasera me lo leggo e domani vi dico se c'è stato qualche miracolo.
Sempre leggendo i libretti ho scoperto (in realtà lo sapevo ma qui lo ribadiscono) l'importanza del pensiero. La formulazione del pensiero incide enormemente su come ci approcciamo poi a un determinato evento o ad una situazione e questo automaticamente influenza l'evento stesso.
Ora, nel libro Frequency si parla di energia individuale, che l'autrice chiama frequenza. Che alla fine finisce ancora nel pensiero.
Allora sono andata alla ricerca di nuove "pillole" per comprendere meglio il da farsi. Ovvero. Siamo permeabili al pensiero negativo, è facilissimo usare il NO, il NON, e tutto il resto. Invece siamo impermeabili al pensiero positivo.
Devo riuscire a trasformare questa tendenza. A ribaltarla. Devo trovare il modo di trasformare i pensieri negativi in positivi.. e sono certa che un modo esiste. Un esercizio intendo.
E navigando navigando ho trovato questo http://www.thepeifferfoundation.it/nuovo.pdf
Corso rapido di pensiero positivo... stasera me lo leggo e domani vi dico se c'è stato qualche miracolo.
Oroscopi e sistemi vari
Ogni giorno leggo per curiosità diversi "oroscopi". Leggo i tarocchi, i chink, le rune... E cerco di smontare ogni frase per cercare di capire se possono aiutarmi a capirmi meglio. So perfettamente che nessun sistema può leggere il futuro, ma so anche che se vogliamo possiamo imparare da qualsiasi cosa. Ecco perché mi perdo a leggere queste cose e mi fermo a pensare a cosa possano voler dire e a quale insegnamento ne posso trarre.
Concentrazione e "vedere nero"
Oggi non ci riesco. Non trovo concentrazione in nulla. Continuo a saltare da una cosa all'altra. Penso a come starò meglio una volta arrivata alla fine del percorso e a come invece è veramente dura anche solo iniziare a camminare.
Pare che quando decidi di cambiare qualcosa tutto intorno a te si muova per darti contro. E ci resti male. Perché ti chiedi se stai facendo bene. Se davvero è la strada giusta. Qualunque cosa provi a fare sembra disfarsi o sparire dalle tue mani e ti prende un senso di inadeguatezza assoluta.
So bene che non serve a molto continuare a stare così e che, probabilmente, è un meccanismo di "difesa" del nostro "modo di essere" che sente che a breve sarà spodestato e si ribella cercando di salvarsi.
Eppure ti resta questo senso che non capisci bene cosa sia e che non ti passa. Ti toglie la voglia di fare le cose e ti rende inerte davanti a ogni situazione.
E so bene che devo reagire in qualche modo. Ma non ho idea di come. Non trovo gli appigli per continuare a salire. Almeno non oggi. Mi sento nel posto sbagliato, a fare le cose sbagliate, con le persone sbagliate. E vorrei invece sentirmi pronta, attiva, non dico felice ma almeno serena.
In genere si dice che "vedo nero". Ecco. Vedo nero, vedo ogni cosa con un velo sopra e non riesco a goderne i risvolti positivi.
Mi fa male e mi pesa, ma spero passerà presto. Anche perché questa sensazione non mi aiuta a migliorare nulla, mi ostacola anche in cose che invece prima facevo senza fatica, come la meditazione. Vorrei poter solo dedicarmi al cambiamento che voglio attuare ma mi rendo conto che non posso annullare la praticità delle cose. Non posso dimenticarmi improvvisamente di avere dei figli, di dover mangiare e dare loro delle risposte alle loro necessità.
Qualcuno ha una mezza idea di come io possa fare?
Pare che quando decidi di cambiare qualcosa tutto intorno a te si muova per darti contro. E ci resti male. Perché ti chiedi se stai facendo bene. Se davvero è la strada giusta. Qualunque cosa provi a fare sembra disfarsi o sparire dalle tue mani e ti prende un senso di inadeguatezza assoluta.
So bene che non serve a molto continuare a stare così e che, probabilmente, è un meccanismo di "difesa" del nostro "modo di essere" che sente che a breve sarà spodestato e si ribella cercando di salvarsi.
Eppure ti resta questo senso che non capisci bene cosa sia e che non ti passa. Ti toglie la voglia di fare le cose e ti rende inerte davanti a ogni situazione.
E so bene che devo reagire in qualche modo. Ma non ho idea di come. Non trovo gli appigli per continuare a salire. Almeno non oggi. Mi sento nel posto sbagliato, a fare le cose sbagliate, con le persone sbagliate. E vorrei invece sentirmi pronta, attiva, non dico felice ma almeno serena.
In genere si dice che "vedo nero". Ecco. Vedo nero, vedo ogni cosa con un velo sopra e non riesco a goderne i risvolti positivi.
Mi fa male e mi pesa, ma spero passerà presto. Anche perché questa sensazione non mi aiuta a migliorare nulla, mi ostacola anche in cose che invece prima facevo senza fatica, come la meditazione. Vorrei poter solo dedicarmi al cambiamento che voglio attuare ma mi rendo conto che non posso annullare la praticità delle cose. Non posso dimenticarmi improvvisamente di avere dei figli, di dover mangiare e dare loro delle risposte alle loro necessità.
Qualcuno ha una mezza idea di come io possa fare?
Riflessioni (delle 8:21 scritte in treno)
Su Twitter leggevo che "sedersi in silenzio prestando attenzione al respiro porta, col tempo, allo sviluppo di chiarezza e calma".
Ieri ho visto diversi titoli che parlavano di respirazione consapevole. Devo capirne di più.
Intanto riflettevo sulle difficoltà di riuscire a conciliare la voglia di cambiare e di migliorare senza farsi assorbire dai problemi di ogni istante. Partendo dal lavoro che per me è una realtà essenziale e che invece per qualcuno è solo un modo per mangiare. Anzi alcuni pretendono di avere stipendio pari a un dirigente ma fanno gli orari che vogliono e passano mezza giornata su facebook.
Non dovrei farci caso ma non ci riesco..
Mi sa che qui mi serve una mano....
Ieri ho visto diversi titoli che parlavano di respirazione consapevole. Devo capirne di più.
Intanto riflettevo sulle difficoltà di riuscire a conciliare la voglia di cambiare e di migliorare senza farsi assorbire dai problemi di ogni istante. Partendo dal lavoro che per me è una realtà essenziale e che invece per qualcuno è solo un modo per mangiare. Anzi alcuni pretendono di avere stipendio pari a un dirigente ma fanno gli orari che vogliono e passano mezza giornata su facebook.
Non dovrei farci caso ma non ci riesco..
Mi sa che qui mi serve una mano....
Acqua: perché fa bene e serve nel cammino
Tra i segreti c'è anche quello di togliere dall'alimentazione tutte le bevande gasate e non ottimali per l'organismo. Quindi da oggi solo acqua. Da curiosa sono andata a cercare le motivazioni per cui bere acqua sia meglio che altro. E ho trovato cose interessanti.
Per esempio scopro che nel “Rig Veda” (uno dei quattro principali testi induisti) si afferma che dalle acque si generò l’Universo. Lo spirito delle acque, l’apam, rappresenta la fonte della vita attraverso cui si trasmette l’energia divina.
E poi come spiegato nell’“Astanga Hrdayam” di Vagbhata e nel “Caraka Samhita” di Caraka e tradotto da Vaidya Bhagwan Dash (testi classici ayurvedici) durante il giorno, in particolare la mattina a digiuno, è opportuno iniziare bevendo un quarto di acqua bollita, da ingerire calda. Altamente disintossicante, aiuta l’espulsione di acido urico, stimola i movimenti intestinali ed è facilmente digeribile, purché bevuta immediatamente dopo la bollitura. Continuare a bere acqua calda o tiepida nel corso di tutta la giornata è molto salutare: pacifica vata, cioè l’eccesso di aria all’interno del corpo, riscalda e fa diminuire la secchezza, anche della pelle, stimola l’appetito, pulisce la vescica, mitiga la tosse e aiuta ad espellere ama, il muco, dal corpo. L’acqua fredda va usata solo in caso di bruciori e quando c’è aggravamento di pitta, cioè forte calore nel corpo. In autunno e inverno, l’acqua deve essere consumata con moderazione, soprattutto da chi soffre di anemia, disturbi all’intestino, gonfiori e bruciori di stomaco e diverticoli e da chi ha un fuoco digestivo basso, mentre nelle altre stagioni, in particolare in estate, è consigliato berne fino a due litri. Troppa acqua o troppo poca può essere la causa di molti disturbi. Un eccesso di muco, lacrime, tosse, brontolii intestinali, sono segni di una disfunzione di questo elemento. Altra regola ayurvedica è che durante il pasto non si deve bere: l’acqua inibisce la stimolazione degli acidi della digestione e ostacola l’assorbimento dei cibi, mentre è consigliato berla dopo dieci minuti, o più, dalla fine del pasto. Anna Calabretta Laureata in Scienze motorie è terapista ayurvedica. Ha lavorato due anni presso la Clinica ayurvedica EdenGarden in Kerala (India) sotto la guida del maestro Sandhya Kumari.
Per esempio scopro che nel “Rig Veda” (uno dei quattro principali testi induisti) si afferma che dalle acque si generò l’Universo. Lo spirito delle acque, l’apam, rappresenta la fonte della vita attraverso cui si trasmette l’energia divina.
E poi come spiegato nell’“Astanga Hrdayam” di Vagbhata e nel “Caraka Samhita” di Caraka e tradotto da Vaidya Bhagwan Dash (testi classici ayurvedici) durante il giorno, in particolare la mattina a digiuno, è opportuno iniziare bevendo un quarto di acqua bollita, da ingerire calda. Altamente disintossicante, aiuta l’espulsione di acido urico, stimola i movimenti intestinali ed è facilmente digeribile, purché bevuta immediatamente dopo la bollitura. Continuare a bere acqua calda o tiepida nel corso di tutta la giornata è molto salutare: pacifica vata, cioè l’eccesso di aria all’interno del corpo, riscalda e fa diminuire la secchezza, anche della pelle, stimola l’appetito, pulisce la vescica, mitiga la tosse e aiuta ad espellere ama, il muco, dal corpo. L’acqua fredda va usata solo in caso di bruciori e quando c’è aggravamento di pitta, cioè forte calore nel corpo. In autunno e inverno, l’acqua deve essere consumata con moderazione, soprattutto da chi soffre di anemia, disturbi all’intestino, gonfiori e bruciori di stomaco e diverticoli e da chi ha un fuoco digestivo basso, mentre nelle altre stagioni, in particolare in estate, è consigliato berne fino a due litri. Troppa acqua o troppo poca può essere la causa di molti disturbi. Un eccesso di muco, lacrime, tosse, brontolii intestinali, sono segni di una disfunzione di questo elemento. Altra regola ayurvedica è che durante il pasto non si deve bere: l’acqua inibisce la stimolazione degli acidi della digestione e ostacola l’assorbimento dei cibi, mentre è consigliato berla dopo dieci minuti, o più, dalla fine del pasto. Anna Calabretta Laureata in Scienze motorie è terapista ayurvedica. Ha lavorato due anni presso la Clinica ayurvedica EdenGarden in Kerala (India) sotto la guida del maestro Sandhya Kumari.
Obiettivi (13.08.2012 ore 7:13) e concentrazione
Il libro dei 31 segreti inizia con la spiegazione di cosa sia un obiettivo e la differenza tra quelli a lungo termine e quelli a breve termine.
Tra i consigli pratici indica di meditare ogni mattina sui propri sogni e obiettivi più profondi (urge trovare metodo di meditazione semplice ma efficace), di chiedere sostegno alla parte più alta e ispirata di noi stessi, di tenere un taccuino dove scrivere gli obiettivi a breve, medio e lungo termine ma mano che compaiono in modo da poterli rileggere ogni giorno.
( e intanto ascolto I'm beginning to see the light di Ella Fitzgerald e Count Basie che trovate qui http://www.spreaker.com/user/sowmyasofiariccaboni/i_m_beginning_to_see_the_light_mp3 )
La cosa più difficile è riuscire a mantenere la concentrazione. Ci sono una enormità di problemi che si infilano nella mia testa e che aggrovigliano i miei pensieri. Mi rendo perfettamente conto da sola che così non posso arrivare da alcuna parte. Devo trovare un metodo di meditazione semplice ed efficace. Vi aggiorno se lo trovo.
Intanto, così, a braccio, un paio di obiettivi a lungo termine ci sono, anche se banali forse.
Raggiungere la tranquillità per esempio.
Anche a breve termine qualcosa ci sarebbe, partendo dalla riuscita del progetto a cui sto lavorando.
( e parte Joe Sample con Piano solo che trovate qui http://www.spreaker.com/user/sowmyasofiariccaboni/joe_sample_jazz_piano_solo_mp3 )
Mi accorgo che man mano che ci penso e quindi scrivo ne escono altri, di obiettivi. Alcuni, mi ripeto, forse sono idioti, altri meno.
Prendere una casa dove stare con tutti e tre i miei figli. Avere G. al mio fianco in modo definitivo ed esclusivo (OK questa la capiamo io e altri pochi amici intimi). Un lavoro che mi dia il necessario per me e i miei figli.
E da queste riflessioni poi ne escono ancora.
Come per esempio ottenere quello che mi spetta nel discorso dell'eredità...
Tra i consigli pratici indica di meditare ogni mattina sui propri sogni e obiettivi più profondi (urge trovare metodo di meditazione semplice ma efficace), di chiedere sostegno alla parte più alta e ispirata di noi stessi, di tenere un taccuino dove scrivere gli obiettivi a breve, medio e lungo termine ma mano che compaiono in modo da poterli rileggere ogni giorno.
( e intanto ascolto I'm beginning to see the light di Ella Fitzgerald e Count Basie che trovate qui http://www.spreaker.com/user/sowmyasofiariccaboni/i_m_beginning_to_see_the_light_mp3 )
La cosa più difficile è riuscire a mantenere la concentrazione. Ci sono una enormità di problemi che si infilano nella mia testa e che aggrovigliano i miei pensieri. Mi rendo perfettamente conto da sola che così non posso arrivare da alcuna parte. Devo trovare un metodo di meditazione semplice ed efficace. Vi aggiorno se lo trovo.
Intanto, così, a braccio, un paio di obiettivi a lungo termine ci sono, anche se banali forse.
Raggiungere la tranquillità per esempio.
Anche a breve termine qualcosa ci sarebbe, partendo dalla riuscita del progetto a cui sto lavorando.
( e parte Joe Sample con Piano solo che trovate qui http://www.spreaker.com/user/sowmyasofiariccaboni/joe_sample_jazz_piano_solo_mp3 )
Mi accorgo che man mano che ci penso e quindi scrivo ne escono altri, di obiettivi. Alcuni, mi ripeto, forse sono idioti, altri meno.
Prendere una casa dove stare con tutti e tre i miei figli. Avere G. al mio fianco in modo definitivo ed esclusivo (OK questa la capiamo io e altri pochi amici intimi). Un lavoro che mi dia il necessario per me e i miei figli.
E da queste riflessioni poi ne escono ancora.
Come per esempio ottenere quello che mi spetta nel discorso dell'eredità...
13-08-2012 - Primo Giorno
Tra i tanti libri che ieri attiravano la mia attenzione, due sono ora qui con me.
Il primo sembra uno di quei manuali tipo "giovani marmotte". Si intitola "IL SUCCESSO IN 31 GIORNI SENZA STRESS" (di John Demartini). E' diviso in 31 capitoli ognuno dei quali dedicato ad un "segreto", come li chiama l'autore, per raggiungere il vero successo personale. E per successo l'autore non intende esclusivamente il lato materiale. Vuole indicare con questo termine qualcosa di più complesso, qualcosa di molto vicino al concetto di "vita realizzata".
Nel libro afferma che chi mette in pratica questi segreti, giornalmente, in modo serio, prova "la soddisfazione di un'ispirazione che dà vero potere".
Tra i tanti che sembravano fare da manuale ho scelto questo perché univa una sorta di scadenzario (31 capitoli - 31 giorni) al prezzo. 9,90 euro. E io non potevo spendere di più.
Il secondo libro invece si intitola "Frequency - il potere delle vibrazioni" (di Penny Peirce). Non so esattamente perché questo e non uno dei tanti libri di teoria che svettavano negli scaffali della libreria. Cercherò di scoprirlo leggendolo.
Il primo sembra uno di quei manuali tipo "giovani marmotte". Si intitola "IL SUCCESSO IN 31 GIORNI SENZA STRESS" (di John Demartini). E' diviso in 31 capitoli ognuno dei quali dedicato ad un "segreto", come li chiama l'autore, per raggiungere il vero successo personale. E per successo l'autore non intende esclusivamente il lato materiale. Vuole indicare con questo termine qualcosa di più complesso, qualcosa di molto vicino al concetto di "vita realizzata".
Nel libro afferma che chi mette in pratica questi segreti, giornalmente, in modo serio, prova "la soddisfazione di un'ispirazione che dà vero potere".
Tra i tanti che sembravano fare da manuale ho scelto questo perché univa una sorta di scadenzario (31 capitoli - 31 giorni) al prezzo. 9,90 euro. E io non potevo spendere di più.
Il secondo libro invece si intitola "Frequency - il potere delle vibrazioni" (di Penny Peirce). Non so esattamente perché questo e non uno dei tanti libri di teoria che svettavano negli scaffali della libreria. Cercherò di scoprirlo leggendolo.
domenica 12 agosto 2012
L'inizio - Notizie tecniche
Navigando ho scoperto che esiste una app per il mio iPhone che mi permette di postare dal cellulare direttamente qui sul blog. Quindi ritiro quanto ho detto prima. Salvo casi rari dovrei riuscire a scrivere sempre in modo diretto. Così da potervi fare capire in tempo reale tutto e cercando così di dare più freschezza e verità al tutto.
Oltre all'amica che spero mi affiancherà, utilizzerò anche diversi testi e man mano ve li segnalerò. Così chi vorrà potrà leggerli. Vi segnalerò anche tutte le citazioni che userò e libri/canzoni da cui saranno prese. Sono convinta che le intuizioni sono ovunque e non solo nei libri dedicati all'argomento..
Vi darò anche indicazioni sulla colonna sonora dei vari post. Si sa mai che qualcuno volesse ascoltare un po' di musica. Non vi stupite se troverete titoli strani come MILONGA DEL 900 di Conjunto Berretin che trovate sul mio canale Spreaker a questo link http://www.spreaker.com/user/sowmyasofiariccaboni/conjunto_berretin_milonga_del_900_mp3
Sowmya
Oltre all'amica che spero mi affiancherà, utilizzerò anche diversi testi e man mano ve li segnalerò. Così chi vorrà potrà leggerli. Vi segnalerò anche tutte le citazioni che userò e libri/canzoni da cui saranno prese. Sono convinta che le intuizioni sono ovunque e non solo nei libri dedicati all'argomento..
Vi darò anche indicazioni sulla colonna sonora dei vari post. Si sa mai che qualcuno volesse ascoltare un po' di musica. Non vi stupite se troverete titoli strani come MILONGA DEL 900 di Conjunto Berretin che trovate sul mio canale Spreaker a questo link http://www.spreaker.com/user/sowmyasofiariccaboni/conjunto_berretin_milonga_del_900_mp3
Sowmya
L'inizio - Riflessioni
Ognuno di noi ha degli obiettivi. Il difficile non è farne un elenco, ma tenerli a mente e non perderli mai di vista.
Passando in libreria ho avuto modo di vedere che ci sono centinaia di libri che provano a spiegare come raggiungere il successo, come accumulare denaro, come avere l'amore della vita. Sono certa che se anche li leggessi tutti non riuscire a trovare quello che mi soddisfa o magari, ne uscirebbe poi uno nuovo, un nuovo testo che mi "darebbe la soluzione". Perché una cosa che ho anche notato è che ogni testo dichiara di avere la chiave per ottenere quello che vogliamo. Se fosse vero sarebbero tutti falsi, tutti dei falsi di se stessi. Ognuno di questi libri dice di poter insegnare a raggiungere l'obiettivo che ci siamo posti ma ancora nessun libro ci racconta la strada di una persona che è riuscita in questo intento.
Sono tutti libri di teoria, qualcuno ci da qualche esercizio ma nulla di più.
Ecco perché ho deciso di tenere questo diario/blog. Per registrare successi, fatiche, dolori e vittorie. Sperando di dimostrare che questi libri dicono il vero, ma che alla fine se non ci mettiamo noi a decidere di cambiare anche leggendoli tutti non faremmo alcun passo avanti.
Userò sia il blog che la carta. Viaggiando spesso per lavoro non sempre potrò scrivere in diretta. Quindi cercherò di appuntare tutto su un quadernino e poi riportarvi tutto, parola per parola, mettendo magari tra parentesi eventuali "cambiamenti" di pensiero rispetto a quando scritto prima.
Spero di avere una maestra d'eccezione in questo cammino. Che inizia oggi. Da questa camera. Lontana da praticamente tutto e tutti. Una serata che mi hanno regalato per stare con me stessa e poter così riflettere e pensare.
Sowmya
Passando in libreria ho avuto modo di vedere che ci sono centinaia di libri che provano a spiegare come raggiungere il successo, come accumulare denaro, come avere l'amore della vita. Sono certa che se anche li leggessi tutti non riuscire a trovare quello che mi soddisfa o magari, ne uscirebbe poi uno nuovo, un nuovo testo che mi "darebbe la soluzione". Perché una cosa che ho anche notato è che ogni testo dichiara di avere la chiave per ottenere quello che vogliamo. Se fosse vero sarebbero tutti falsi, tutti dei falsi di se stessi. Ognuno di questi libri dice di poter insegnare a raggiungere l'obiettivo che ci siamo posti ma ancora nessun libro ci racconta la strada di una persona che è riuscita in questo intento.
Sono tutti libri di teoria, qualcuno ci da qualche esercizio ma nulla di più.
Ecco perché ho deciso di tenere questo diario/blog. Per registrare successi, fatiche, dolori e vittorie. Sperando di dimostrare che questi libri dicono il vero, ma che alla fine se non ci mettiamo noi a decidere di cambiare anche leggendoli tutti non faremmo alcun passo avanti.
Userò sia il blog che la carta. Viaggiando spesso per lavoro non sempre potrò scrivere in diretta. Quindi cercherò di appuntare tutto su un quadernino e poi riportarvi tutto, parola per parola, mettendo magari tra parentesi eventuali "cambiamenti" di pensiero rispetto a quando scritto prima.
Spero di avere una maestra d'eccezione in questo cammino. Che inizia oggi. Da questa camera. Lontana da praticamente tutto e tutti. Una serata che mi hanno regalato per stare con me stessa e poter così riflettere e pensare.
Sowmya
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