venerdì 17 agosto 2012

4° giorno: sfida alla superstizione

Certo che iniziare il cambiamento e imbattersi subito in un venerdì 17 non è da tutti. Devo ammettere che in altri tempi, quando andavo a scuola per esempio, questa combinazione mi lasciava un po' intimorita e puntualmente qualcosa andava storto. Ma già all'epoca, e parlo di almeno 20 anni fa, sorgeva la domanda: ma se davvero questo giorno porta sfortuna come mai lo fa solo con alcune persone?
Oggi, forse, la risposta ce l'ho.
Siamo sempre e solo noi che diamo potere a questa giornata di portare sfortuna. Ci svegliamo e il primo pensiero che facciamo è "oh cavolo no" e così, da lì in poi, sarà una serie di "oh cavolo no". Atteggiamento che invece non abbiamo quando ci svegliamo di lunedi 3, per fare un esempio.
E allora torniamo al discorso del primo giorno. Siamo noi che decidiamo cosa e come fare durante la giornata.
Quindi stamattina mi sono svegliata e quando ho ricordato che era venerdì 17 mi sono detta: quale migliore occasione per dimostrare che le cose oggi non dipendono dal numero e dal giorno ma da me?
E ho iniziato la giornata come sempre, anzi ho dormito anche un po' più del solito, giusto per prendermela comoda. Ho fatto anche un bellissimo sogno.
Insomma forza, che la superstizione serve solo a tenere addormentata la mente e a noi non interessa. Siamo qui, almeno io, per cambiare e dare una svolta a tutto quanto, non possiamo (posso) farci condizionare da numeri e giorni a caso. Vi pare?

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