Oggi non ci riesco. Non trovo concentrazione in nulla. Continuo a saltare da una cosa all'altra. Penso a come starò meglio una volta arrivata alla fine del percorso e a come invece è veramente dura anche solo iniziare a camminare.
Pare che quando decidi di cambiare qualcosa tutto intorno a te si muova per darti contro. E ci resti male. Perché ti chiedi se stai facendo bene. Se davvero è la strada giusta. Qualunque cosa provi a fare sembra disfarsi o sparire dalle tue mani e ti prende un senso di inadeguatezza assoluta.
So bene che non serve a molto continuare a stare così e che, probabilmente, è un meccanismo di "difesa" del nostro "modo di essere" che sente che a breve sarà spodestato e si ribella cercando di salvarsi.
Eppure ti resta questo senso che non capisci bene cosa sia e che non ti passa. Ti toglie la voglia di fare le cose e ti rende inerte davanti a ogni situazione.
E so bene che devo reagire in qualche modo. Ma non ho idea di come. Non trovo gli appigli per continuare a salire. Almeno non oggi. Mi sento nel posto sbagliato, a fare le cose sbagliate, con le persone sbagliate. E vorrei invece sentirmi pronta, attiva, non dico felice ma almeno serena.
In genere si dice che "vedo nero". Ecco. Vedo nero, vedo ogni cosa con un velo sopra e non riesco a goderne i risvolti positivi.
Mi fa male e mi pesa, ma spero passerà presto. Anche perché questa sensazione non mi aiuta a migliorare nulla, mi ostacola anche in cose che invece prima facevo senza fatica, come la meditazione. Vorrei poter solo dedicarmi al cambiamento che voglio attuare ma mi rendo conto che non posso annullare la praticità delle cose. Non posso dimenticarmi improvvisamente di avere dei figli, di dover mangiare e dare loro delle risposte alle loro necessità.
Qualcuno ha una mezza idea di come io possa fare?
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